Daniele Vasilevski
meteorologo
Gli interventi
Mer. 21 ottobre
ore 16:15 - 19:00
Udine, Torre di Santa Maria - Via Antonio Zanon, 24
Forum
UDINE
In anticipo rispetto a quanto si auguravano gli ottimisti, nell’estate del 2026 abbiamo osservato per la prima volta una correlazione stretta delle condizioni del clima con la disponibilità di energia e i suoi costi. Si è svelata in tutta la sua potenzialità la tempesta perfetta, e in questo caso la “tempesta perfetta” va intesa non solamente in chiave di metafora geopolitica ed economica ma anche in chiave letterale meteorologica.

Mentre la crisi fra Stati Uniti e Iran ha ristretto la disponibilità di greggio sui mercati – con le conseguenze sui prezzi dei prodotti petroliferi – in Italia e in Europa la siccità prolungata ha messo in difficoltà il mondo agricolo e tutti i settori economici che hanno fabbisogno di acqua, a cominciare dalla produzione di elettricità in tutte le sue fonti. Le temperature alte hanno spinto in Italia l’elettricità fino a superare i primati di fabbisogno e di prezzo, anche per tecnologie di produzione elettrica finora ritenute meno costose come il carbone o le batterie. Innumerevoli sono state le interruzioni del servizio. In questo contesto si aggiungerà presto in alta Italia il fenomeno dei data center, impianti assetati di acque di raffreddamento e soprattutto di elettricità.

In questo nuovo contesto, quali segmenti economici del nord-est hanno risentito maggiormente di questa nuova condizione? Quali gli strumenti per mitigarne gli effetti?

Luogo: Torre di Santa Maria - Via Antonio Zanon, 24, Udine

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